Escort reclutate su un sito di incontri online che poi si presentavano ai clienti in una casa signorile a Posillipo, diventata una alcova vera e propria ubicata in una delle zone più prestigiose della città di Napoli. Ma venerdì pomeriggio gli agenti del commissariato della zona, durante un’attività di polizia giudiziaria, si sono presentati alla porta, fingendosi clienti interessati ad avere un rapporto sessuale con una ragazza. Gli agenti avevano contattato l’utenza telefonica pubblicizzata sul sito cui aveva risposto una donna con la quale hanno concordato un appuntamento. Sono stati accolti da una signora dai tratti asiatici e in abiti succinti che ha riferito di essere arrivata in Italia da pochi giorni e di aver ricevuto la disponibilità e le chiavi dell’appartamento da una sua connazionale in cambio di 500 euro.

La donna,  risultata poi essere dopo una identificazione una 54enne cinese irregolare sul territorio italiano, è stata denunciata per ingresso illegale nel nostro Paese e nei suoi confronti è stato emesso un decreto di trattenimento con accompagnamento presso il centro di permanenza di Ponte Galeria, nel Lazio, in attesa del rimpatrio. Diverso il discorso per il locatario dell'appartamento: si tratta di un cittadino di origine cinese, al momento irreperibile sul territorio nazionale. Per lui è scattata una denuncia per istigazione alla prostituzione. L’appartamento, le chiavi ed il telefono cellulare sono stati sequestrati. E ora le forze dell'ordine per chiarire altri aspetti del fatto potrebbero anche approfondire le identità  dei possibili clienti abitudinari della casa di appuntamenti posillipina.