Ennesima aggressione ai danni del personale sanitario in Campania: l'ultima vicenda arriva da Casal di Principe, nella provincia di Caserta, dove questa volta ad essere stato aggredito è l'autista di un'ambulanza del 118. Nel corso della notte, su richiesta dei famigliari del giovane, i sanitari sono intervenuti presso l'abitazione del 25enne, che aveva accusato un improvviso malore, forse perché ubriaco: dopo essere stato caricato sulla barella, il giovane ha aggredito l'autista del mezzo di soccorso, colpendolo ripetutamente e provocandogli numerose contusioni, giudicate guaribili in 15 giorni. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia locale, che hanno raccolto la denuncia dell'autista dell'ambulanza e arrestato il 25enne.

Sfortunatamente, sia nel 2019 che in queste prime settimane del 2020, sono molteplici le aggressioni perpetrate ai danni del personale sanitario, non solo sulle ambulanze, ma anche negli ospedali della Campania. Ecco perché a Napoli, a partire dallo scorso 15 gennaio, gli operatori del 118 sono dotati di body cam, le telecamere montate sulla divisa; contestualmente, le ambulanze invece sono state dotate di quattro telecamere, puntate all'esterno del mezzo di soccorso, che immortalano tutto quello che succede intorno. Entro pochi giorni, tutte le 40 ambulanze del 118 a Napoli saranno dotate di occhi elettronici che registreranno tutto quello che accade comprese, purtroppo, eventuali aggressioni ai danni del personale sanitario.