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Ventuno persone sono state arrestate questa mattina durante un blitz dei carabinieri a Santa Maria Capua Vetere: le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea. Tra i ventuno arrestati c'è anche Raffaele Terracciano, 47 anni, il papà di Valentina Terracciano, bimba di soli due anni uccisa per errore durante un agguato camorristico nel 2000 a Pollena Trocchia, nella provincia di Napoli. Secondo i magistrati della Dda e i carabinieri che hanno condotto le indagini, Terracciano era il fornitore dei fratelli Ferdinando e Sonia Del Gaudio, anche loro finiti in manette, considerati a capo del gruppo criminale – sgominato con gli arresti odierni – che aveva il monopolio sullo spaccio di droga a Santa Maria Capua Vetere.

È il 12 novembre del 2000. Valentina Terracciano, soli due anni, si trova nel negozio di fiori dello zio, a Pollena Trocchia, nella provincia di Napoli. La piccola è in braccio ai genitori quando un commando armato composto da quattro uomini arriva a bordo di motociclette e fa irruzione nell'esercizio commerciale, sparando all'impazzata: l'obiettivo dell'agguato è lo zio della bimba, Domenico Arlistico, fratellastro del padre e dello zio, titolare del negozio. Una pallottola colpisce Valentina alla testa: trasportata in condizioni disperate all'ospedale Santobono di Napoli, la piccola morirà dopo un giorno di agonia.