Controlli e multe a raffica in tutta Caserta da parte della Polizia Municipale, che ha controllato diversi cani ed i rispettivi proprietari, scoprendo che questi ultimi non avevano mai registrato all'anagrafe canina i propri quadrupedi. Ben sessantotto le multe comminate, per circa duemila euro. Oltre a queste, i padroni hanno dovuto provvedere immediatamente ad applicare ai propri animali il chip da parte del servizio veterinario, permettendo così di essere iscritti d'ufficio nell'anagrafe canina.

De Michele: "Controlli serrati sui padroni"

I controlli, ha spiegato il vice-sindaco Franco De Michele, proseguiranno anche nei prossimi giorni. Inoltre, il vice-sindaco di Caserta ha lanciato un appello ai proprietari di cani affinché osservino "le norme e le regole relative alle deiezioni canine e al controllo degli animali da tenere al guinzaglio, senza lasciarli liberi per strada o all'interno del verde pubblico. Il decoro dei luoghi pubblici", ha spiegato ancora De Michele, "non può essere minacciato dai possessori dei cani che non rispettano le regole e non si dotano di quanto necessario a smaltire correttamente le deiezioni. In proposito voglio precisare che, sul tema, non contano le scuse: chi sceglie per un suo interesse personale un determinato luogo pubblico per portare a spasso il proprio cane, e' il primo responsabile del suo comportamento".

L'obbligo della registrazione all'anagrafe canina

L'iscrizione all'anagrafica canina deve avvenire entro il termine di 30 giorni dalla nascita e/o entro quindici giorni dall'inizio del possesso del cane o comunque prima della sua cessione a qualunque titolo. La normativa di riferimento è la Legge Quadro n.281/91 e la Legge Regionale n.3 dell'11/04/2019. La registrazione all'anagrafe canina è gratuita se eseguita presso le strutture delle Asl e a pagamento se invece svolta presso il medico veterinario libero professionista accreditato dalla Regione. La mancata osservanza dell'iscrizione all'anagrafe canina è punita con una multa pari a duecento euro: stessa sanzione se non viene comunicato il trasferimento di proprietà, la variazione di residenza e domicilio, della mancata comunicazione di furto o smarrimento o di quella del decesso del proprio cane.