Il figlio del sindaco di Casola di Napoli è stato arrestato dai carabinieri di Gragnano perché sorpreso a cedere droga. A finire nei guai è Andrea Peccerillo, ventenne figlio del sindaco Costantino: il giovane è stato sorpreso il 5 gennaio scorso mentre passava una bustina di marijuana ad un ragazzino di 17 anni e si trova ora a dover rispondere dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, con l’aggravante della cessione di droga ad un minorenne. Il giovane è stato portato al tribunale di Torre Annunziata, competente per la zona, per la convalida dell'arresto e la direttissima. Il giovane, durante la perquisizione, si è scoperto avesse con sé cinque grammi di marijuana nella giacca.

I militari hanno appurato che tra i due non c'è stato passaggio di soldi. Il ragazzo è stato scarcerato in attesa del processo, il giudice monocratico di Torre Annunziata ha tenuto conto che si tratta di un giovane incensurato e ha creduto al suo pentimento.

Problemi anche per il minorenne: è stato infatti segnalato alla Prefettura di Napoli come assuntore di droga. Durante la perquisizione in casa di Andrea Peccerillo, invece, i carabinieri di Gragnano hanno ritrovato altre bustine di cellophane piene di marijuana: decine di dosi pronte da vendere. E così è scattato l'arresto in flagranza di reato. La zona dei Monti Lattari, soprattutto negli ultimi anni, sta vivendo un vero "boom" per quanto riguarda la coltivazione e la produzione di marijuana: favoriti, infatti, dal clima e dalla presenza di ampi boschi, i monti limitrofi sono diventati in breve tempo una sorta di "Giamaica dei Lattari", con continue operazioni delle forze dell'ordine per stroncare questo fenomeno che, tuttavia, continua ad essere un settore "florido" per i criminali del posto.