Grave quanto accaduto questa notte a Casoria, nella provincia di Napoli, dove ignoti hanno dato fuoco alla saracinesca della sede della Lega, che sorge in via Tasso. Come detto, l'incendio ha danneggiato l'ingresso della sede del partito guidato dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, ma fortunatamente non ha fatto registrare ulteriori danni e, cosa più importante, non ha causato feriti, visto che il rogo è divampato di notte. Il vile atto si è verificato proprio al termine della giornata in cui l'Italia ha commemorato la Liberazione.

"Di giorno festeggiano la libertà e di notte la osteggiano! Questo è il doppio volto dei nostri nemici. Vili, codardi, antidemocratici, che si sottraggono al confronto preferendo lo scontro. Non ci fate paura ma non cadremo nella vostra trappola. Non ci abbasseremo al vostro livello! Non arretreremo di un centimetro e ci batteremo ancora più con energia per ridare dignità, sicurezza e vivibilità ai cittadini di Casoria" ha scritto su Facebook Gennaro Crispino, responsabile della Lega a Casoria.

All'esterno della sede della Lega, Crispino si è recato insieme all'avvocato Angela Russo, candidato sindaco a Casoria per le prossime elezioni con il centodestra. Russo scrive su Facebook: "Stanotte qualcuno ha dato fuoco alla sede della Lega di Casoria. Sono incredula e dispiaciuta. Se questo è un tentativo di fermarci, sappiate che avete ottenuto l'effetto opposto. Confido, come sempre, nel lavoro prezioso delle forze di polizia. Sono certa che tutte le forze politiche in campo prenderanno le distanze da un gesto tanto grave quanto codardo, e che questa sarà una campagna elettorale sui temi e sui problemi da risolvere. Noi andiamo avanti in questa direzione".