È stato probabilmente un infarto a uccidere Angelo De Rosa, il giovane di 25 anni di Arzano, in provincia di Napoli, deceduto nella serata di giovedì scorso, 23 febbraio, mentre stava partecipando a una serata di balli latinoamericani nel Centro Multibit di Casoria. Il ragazzo è stato subito soccorso dagli altri presenti, che hanno immediatamente richiesto l'intervento del 118, ma all'arrivo dell'ambulanza non c'era già più nulla da fare. Stando alle ricostruzioni, il ragazzo si sarebbe sentito male mentre era in pista con gli amici. Avrebbe accusato un malore improvviso e si sarebbe accasciato a terra, perdendo conoscenza subito dopo senza più riprendersi.

Originario di Arzano, aveva frequentato il liceo Durante a Frattamaggiore. Nella sua città Angelo, appassionato di balli sudamericani, frequentava la Dynamique Ballet Studio, e proprio da una delle ragazze che aveva conosciuto in quella scuola arriva uno dei messaggi più toccanti tra i tanti che sono comparsi sui social dopo la notizia della tragedia. "Mi colpisti per il tuo meraviglioso sorriso – scrive – per la tua simpatia, per il tuo essere molto affettuoso e dolce. Eri un ragazzo bello come il sole, intelligente, sempre sorridente, amante della vita e del ballo, la tua più grande passione che condividevamo ed è questo che ci univa ancora di più. Mi manchi già da morire. Ti porterò sempre nel mio cuore, Angiole'. Tu intanto continua a ballare lassù e quando puoi vienimi a trovare in sogno che ti aspetto, eh, mi raccomando".

Un altro amico, sempre sui social, ha pubblicato un video mentre, palesemente commosso, suona al pianoforte la canzone "Tu boca", di Antonio Josè per un'ultima dedica al giovane scomparso. "Da lassù spero tu la sentirai – si legge nella didascalia – la tua canzone preferita, quella che ballavi e che cantavamo come due cretini in macchina. Riposa in pace, amico mio".