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Nel corso di una lite domestica, per futili motivi, ha minacciato la compagna, puntandole un coltello alla gola. Un uomo di 36 anni – A.C. le sue iniziali – già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Casoria, nella provincia di Napoli, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, mentre è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria con le accuse di minacce gravi e possesso di oggetti atti ad offendere. Gli agenti del commissariato di Afragola, dietro segnalazione alla Centrale Operativa, sono intervenuti in un appartamento di via Lamarmora per una lite domestica: giunti sul posto, hanno bloccato l'uomo che, armato di coltello, stava minacciando la compagna di morte, puntandole la lama alla gola.

Una lite domestica stava per sfociare in tragedia, qualche giorno fa, anche a Buccino, nella provincia di Salerno, dove un uomo di 75 anni, C.L.F. le sue iniziali, è stato arrestato dai carabinieri. L'uomo, nel corso di una lite domestica, ha tentato di strangolare la moglie, una donna di 72 anni, cingendole un cavo elettrico intorno al collo. Le urla della donna hanno attirato l'attenzione di uno dei nipoti, che abita la piano superiore, che ha allertato le forze dell'ordine. Quando sul posto sono giunti i militari dell'Arma, l'uomo ha affermato di aver già ammazzato la moglie, che giaceva priva di sensi, per poi minacciare di gettarsi dal balcone prima di essere bloccato. La donna, rianimata sul posto, è stata trasportata in ospedale, dove le sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in 30 giorni.