Sono 63mila le domande decretate dalla Regione Campania per la Cassa Integrazione in deroga per il Coronavirus, per un totale di 104mila dipendenti potenziali beneficiari. Ad oggi, l'INPS ha acquisito 42mila domande e disposto pagamenti per 26mila, ma solo 14mila sono state realmente erogate, per un totale di circa 27mila dipendenti beneficiari. Numeri che potrebbero salire ancora nei prossimi giorni. La Cgil Campania ha stimato possibili richieste di cassa integrazione fino alla fine dell'epidemia per 190mila lavoratori. "Comprendiamo le difficoltà dell'INPS – commenta Nicola Ricci, segretario generale Cgil Campania – ma va data una risposta ai lavoratori che non possono più attendere”.

De Luca: "In Campania mancano 40-50 milioni"

Una domanda elevata da parte delle aziende, che deve fare i conti con la scarsità di risorse. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha lanciato l'allarme: “In Campania mancano 40-50 milioni di euro per coprire tutta la platea”. La cassa integrazione per il Covid19 doveva durare inizialmente 9 settimane, adesso è stata prorogata di altre 9 settimane dal Governo, fino al 31 agosto. Sulla questione c'è la massima attenzione. Un incontro tra i sindacati, l'Inps e la Regione Campania si è tenuto la scorsa settimana e il tavolo si è aggiornato alla prossima.

I dati della cassa integrazione in Campania: 105mila lavoratori beneficiari

Secondo i dati dell'Inps, aggiornati al 14 maggio scorso, e relativi a Cassa Integrazione Ordinaria, Assegno Ordinario, Richieste di Pagamento Sr41 e Cassa Integrazione in deroga, “su un totale nazionale di beneficiari potenziali complessivi di Cassa integrazione per 7,2 milioni di euro, pari a circa 921mila domande di aziende, le aziende hanno anticipato a conguaglio Inps 3,8 milioni di euro, mentre altri 779mila euro sono stati pagati direttamente dall'Inps. Per un totale di 4,6 milioni di euro già pagati”. I dati delle domande si riferiscono a prenotazioni di risorse, non effettive domande di fruizione di cassa integrazione. Si traducono poi in effettive domande con l'invio del modello SR41, per il pagamento diretto, o con denuncia in Uniemens, se a conguaglio, nel mese successivo a quello di sospensione, con il quale le aziende comunicano le effettive sospensioni e l'Iban dei lavoratori.

Per quanto riguarda le Regioni, le domande di Cassa Integrazione In Deroga determinate dalle singole Regioni inviate all'Inps e per autorizzazione al pagamento sono 379mila per 965mila lavoratori. Di queste, in Campania, le domande ricevute (al 14 maggio) sono 42.217, per un numero di beneficiari potenziali di 104.525. Mentre le domande autorizzate sono state 26.005, le domande pagate 13.778, per un numero di beneficiari pagati di 26.916.

I sindacati: “Accelerare i pagamenti”

"Comprendiamo le difficoltà dell'INPS – commenta Nicola Ricci, segretario generale Cgil Campania – ma va data una risposta ai lavoratori che non possono più attendere. Bisogna attivarsi per costruire percorsi burocratici e procedurali che garantendo la trasparenza diano una svolta. Lunedì, per questo, è in programma un incontro con il Direttore regionale Inps per fare il punto della situazione. A maggior ragione che la platea 190mila lavoratori e il numero di richieste sono definite, restano da definire sono solo i tempi”.