Negli ospedali si intrecciano storie drammatiche e definitive, tragedie e anche piccole speranze. Quella di Cassandra, 20 anni, è una vicenda che sa di caparbietà contro le avversità e di voglia di imporre la vita e la passione sopra ogni cosa. La giovane è ricoverata al Reparto di Ematologia dell'ospedale Cardarelli di Napoli e a raccontare la sua storia è Antimo, che lavora nel nosocomio napoletano e che ha pubblicato un video su Youtube:

Qui ogni giorno noi professionisti sanitari ci interfacciamo con pazienti di ogni età che si ritrovano a combattere contro leucemie e linfomi. Proviamo a prestare la migliore assistenza possibile, diventiamo tutti un'unica grande famiglia e rimanere nel proprio ruolo spesso ci risulta difficile.

Cassandra è al suo secondo ciclo di chemioterapia. Avrebbe dovuto partecipare a breve al provino per il programma Mediaset ‘Amici', ma al momento non gli è possibile per ovvi motivi, anche se la giovane ci ha provato comunque, interfacciandosi con la redazione del programma utilizzando Skype, uno dei mezzi di comunicazione più diffusi in questo periodo causa pandemia e necessità di distanziamento sociale. «Vorrei condividere – scrive Antimo – con più persone possibili l'enorme bravura e passione di Cassandra, perché nonostante tutto la vita e la bellezza vincono sempre».

L'emozionante video fa, come si dice in questi casi, il "giro del web", diventa un inno alla vita e alla speranza per tutti coloro che in questo momento affrontano la chemioterapia. Cassandra ha come obiettivo quello di andare ai provini del talent show di Maria De Filippi ma per ora le sue condizioni di salute non glielo consentono. Ciò, tuttavia, non gli ha impedito di fare esplodere la sua voce, seppur provata dalla malattia, seppur coperta dai clacson che nella zona ospedaliera di Napoli impediscono la quiete ai malati, in una dolce interpretazione di "If I Ain't Got You", pezzo che nel 2004 portò al successo una giovanissima Alicia Keys. E forse il senso di tutto quest'impegno ad andare oltre la sofferenza, oltre la malattia, per afferrare un sogno che sia uno, pur consapevoli delle difficoltà nel raggiungerlo, è proprio in alcuni dei versi finali della canzone «Some just want everything, but everything means nothing»,  «alcuni vogliono semplicemente tutto, ma tutto vuol dire niente».