CASERTA – Tragica la notizia che è arrivata questa mattina dall'ospedale Pineta Grande di Castel Volturno: Attilio Palmieri, l'uomo di 34 anni, originario di Mondragone, ricoverato nel nosocomio dallo scorso venerdì, è purtroppo deceduto. La vicenda del 34enne aveva destato preoccupazione nella comunità: al suo ricovero in ospedale, si era pensato che l'uomo avesse contratto il virus H5N1, ovvero l'influenza aviaria che, oltre i volatili, in casi rari può colpire anche l'uomo, con effetti spesso e volentieri letali. L'ospedale era stato messo in quarantena e i sanitari venuti in contatto con il 34enne erano stati sottoposti alla profilassi del caso.

Non si trattava di influenza aviaria: la smentita

Ieri, però, era stato smentito che il paziente fosse affetto da influenza aviaria. Si era parlato invece di virus H1N1, simile a quello dell'aviaria, ma con effetti meno devastanti per l'uomo. Attilio Palmieri, però, dopo giorni di lotta contro la malattia, questa mattina si è spento nel nosocomio di Castel Volturno. Il 34enne lascia una moglie e due figlie piccole: la comunità di Mondragone, dove era molto conosciuto, è in lutto. La salma è ancora nel nosocomio del Casertano, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Con molta probabilità, il magistrato di turno disporrà l'autopsia per chiarire una volta per tutte le esatte cause della morte.

Dalla struttura sanitaria arriva una precisazione sullo stato clinico del defunto: "Il paziente, giunto con mezzi propri al nostro Pronto soccorso il giorno 5 gennaio 2019 alle ore 11.27 con grave crisi respiratoria, cardiopatia ischemica, dislipidemico, obesità grave, FC 120 bpm spot 50%, è deceduto in data odierna alle ore 11.20.  Visto il clamore mediatico si informa che in data 7 gennaio 2019 è stato inviato all'Ospedale Cotugno il tampone nasale che ha escluso influenza di natura aviaria, ma il caso è dovuto a Influenza A H1 2009".