I rifiuti si ammassano per strada, come se comparissero dal nulla. Cataste sempre più grandi, spazzatura di ogni tipo. È chiaro che qualcuno ha eletto quel tratto di strada a immondezzaio, a discarica abusiva dove liberarsi di tutti gli oggetti che non servono più e anche di qualsiasi altro tipo di rifiuto. A cogliere sul fatto questi ‘zozzoni', che continuano a sversare contro ogni regolamento di legge e del buon senso, ci ha pensato un gruppo di cittadini di Castel Volturno (Caserta). Una sorta di "movimento", nato dal basso, che autonomamente ha escogitato una soluzione per scovare i responsabili e mettere le forze dell'ordine in condizione di identificarli.

Hanno piazzato una telecamera nascosta, che punta proprio sulla discarica sorta accanto alla carreggiata. Il video è stato caricato su YouTube da un utente che si firma come "La resistenza di Castel Volturno", sul canale appare non censurato e ce ne sono altri tre simili.

Nel primo si vede l'automobile che si ferma, due persone che escono e buttano a terra delle latte di plastica vuote. Sono un uomo e una donna. Poi passano a svuotare il portabagagli: pezzi e assi di legno, pannelli di plastica, mobili sfasciati, quello che sembra un quadro, anche un divano distrutto. Tutto lasciato per strada. Un automobilista di passaggio si ferma, forse gli chiede cosa stiano facendo, ma loro continuano.

Nel secondo video le scene sono le stesse, ma questa volta si tratta di due uomini, che arrivano su una Panda vecchio modello e buttano mobili, rami, piattaforme di legno e secchi di plastica. Terzo video, ancora le stesse scene: con una manata un uomo fa cadere una grossa credenza che tiene appoggiata appena sul tetto dell'automobile, una Fiat Multipla. E tutti, alla fine di ogni video, risalgono in automobile e se ne vanno tranquillamente.