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I carabinieri sono arrivati nella loro casa di via Passariello, a Castello di Cisterna, dopo l'allarme lanciato da un familiare di lui, che non riusciva ad avere contatti con la coppia da ieri. Nessuna risposta dopo aver suonato il campanello, dopo aver picchiato con le nocche sulla porta. Così i militari, temendo il peggio, hanno deciso di forzare la serratura. Nunzio Fornaro e Nina Kotlyarenko erano entrambi morti, i loro corpi sono stati trovati nella camera da letto. Sarebbero stati uccisi con un colpo di pistola.

La scoperta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 2 ottobre, intorno alle 15. Lui, 56 anni, napoletano, era titolare di una ditta edile; la compagna, coetanea, era di origini ucraine, da tempo si era trasferita in Italia e conviveva con l'uomo dal 2003; dalla loro relazione non erano nati figli. I loro corpi senza vita erano nella camera da letto. I motivi del decesso non sono stati ancora chiariti, ma al momento l'ipotesi più accreditata è che si sia trattato di un omicidio-suicidio.

Sul posto, oltre ai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna e gli specialisti della sezione Scientifica per i rilievi, è intervenuto il medico legale per un primo esame sui corpi; le cause dei decessi non sono state ancora rese note ufficialmente, ma i due sarebbero stati uccisi con un colpo di pistola. Secondo la ricostruzione, che resta al vaglio degli inquirenti in questa fase iniziale delle indagini, per cause che restano da accertare l'uomo avrebbe usato la pistola prima contro la convivente e poi contro se stesso. I carabinieri hanno trovato una pistola in camera da letto.