Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Due giovani hanno prima rubato un cellulare ad una ragazza sul centralissimo corso Umberto I di Napoli, poi hanno tentato il classico "cavallo di ritorno" per restituirle il telefonino, dietro lauto compenso. Ma il gioco non è riuscito, perché ad attenderli all'appuntamento prefissato c'erano gli uomini dell'Ufficio Prevenzione Generale, che ha arrestato entrambi i giovani, che ora devono rispondere di tentata estorsione e ricettazione.

La vicenda è accaduta la scorsa notte: la vittima era in compagnia di altre due amiche, quando improvvisamente un uomo armato di pistola le si è avvicinato e l'ha derubata del telefonino cellulare. Poco dopo, la stessa ragazza è stata avvicinata da un altro uomo, che si è offerto di aiutarla a recuperare il cellulare, chiedendolo loro un contatto telefonico da poter richiamare. Preso il numero di telefono di una delle giovani, uno dei complici ha quindi chiamato, proponendo un appuntamento nella zona del mercato di Porta Nolana, dove la vittima avrebbe dovuto portare ottanta euro se avesse voluto riavere il proprio cellulare. Ma a quel punto, le ragazze hanno deciso di fermare una volante e raccontare loro la vicenda: e così, all'appuntamento, sono stati proprio i poliziotti a presentarsi al posto delle giovani, bloccando i due uomini che, dagli accertamenti di rito, è emerso fossero due cittadini extracomunitari, rispettivamente un ivoriano di 26 anni ed un 27enne guineano. Entrambi sono stati così arrestati con le accuse di tentata estorsione e ricettazione.