Si erano organizzati per festeggiare la Pasquetta insieme, tutti sul terrazzo dell'appartamento di uno di loro, in via Manzoni, nel quartiere Posillipo, a Napoli. Malgrado le limitazioni imposte dalle misure di contenimento emanate per contrastare la diffusione del coronavirus, avevano deciso di non rinunciare a quella festa che probabilmente avevano già programmato da tempo. A rovinare i festeggiamenti ci hanno pensato le forze dell'ordine, che anche ieri hanno effettuato controlli a tappeto sul territorio proprio per garantire il rispetto delle misure imposte per la salute pubblica.

L'intervento si è concluso con una sanzione per 10 persone, gli agenti hanno accertato che fanno parte di diversi nuclei familiari e che non sono conviventi. Scena simile anche in un appartamento del corso Vittorio Emanuele, dove 6 persone si erano date appuntamento per bere una birra insieme, anche loro beccate dai poliziotti dell'Ufficio Prevenzione Generale e del commissariato di Posillipo della Polizia di Stato. Pasquetta insieme, e conseguente multa, anche per un gruppo di 7 giovani, che si erano riuniti sul lastrico di uno stabile in via Galeno, a Castellammare di Stabia (Napoli) e che sono stati individuati grazie a una segnalazione arrivata sull'applicazione Youpol.

Nella giornata di oggi la Regione Campania ha comunicato di un aumento di contagi nei gruppi familiari, dovuti proprio a comportamenti di questo tipo. L'Asl sta circoscrivendo un focolaio registrato nel quartiere del Vomero e, si legge nella nota, "si registrano 61 casi a Casoria, 58 a Giugliano, 52 a Pozzuoli, 52 a Marano, 49 ad Afragola, 36 a Frattamaggiore e Frattaminore, per un totale di 308 contagi".