[Foto di repertorio]
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Ha aggredito la moglie che gli aveva portato la cena in casa, non potendo lui muoversi in quanto sottoposto agli arresti domiciliari. Prima ha tentato di strangolarla, poi l'ha colpita alla schiena con un paio di forbici. Per fortuna la donna è riuscita a sottrarsi a quella furia, è scappata dall'abitazione ed ha avvisato i carabinieri, che sono subito intervenuti. In manette, questa volta con destinazione carcere, è finito un 52enne di Cellole, in provincia di Caserta, che dovrà rispondere di tentato omicidio ed evasione dai domiciliari.

L'aggressione è avvenuta a Baia Domizia, frazione di Sessa Aurunca, nel Casertano, nell'abitazione dove l'uomo stava scontando una pena ai domiciliari. Ieri sera, 25 marzo, intorno alle 22 la moglie, 48 anni, l'ha raggiunto per portargli da mangiare. Quello che è successo dopo non è ancora chiaro. Fatto sta che all'improvviso, a quanto pare senza una ragione, l'uomo le ha stretto le mani al collo, tentando di strangolarla, e poi ha afferrato un paio di forbici e si è avventato su di lei, colpendola alla schiena; la 48enne è riuscita a divincolarsi, gli ha strappato l'arma dalle mani e l'ha colpito a sua volta e subito dopo si è precipitata fuori dalla casa, è corsa in strada e ha chiamato i carabinieri.

I militari della Compagnia locale hanno rintracciato il 52enne all'estero dell'abitazione e lo hanno ammanettato. I due, visitati in ospedale, sono stati giudicati guaribili nel giro di pochi giorni per lievi ferite da arma da taglio. Ascoltato dai carabinieri, l'uomo non è stato in grado si spiegare il motivo di quella folle aggressione. Dopo le medicazioni la donna è stata dimessa, il marito è stato invece accompagnato in carcere.