Il randagismo a Somma Vesuviana è una realtà che si tocca con mano e di cui le Associazioni locali si occupano ogni giorno. Per capire come approcciarsi ancora meglio alla questione, il prossimo 29 giugno 2018, alle ore 18:00 nella Sala Consiliare in Via Vittorio Emanuele III a Somma Vesuviana si terrà la conferenza “Il lato B del Cane. Riflessioni sui cani liberi e sulla possibilità di convivenza”.

Il dibatto e i randagi. Per l'occasione, ci saranno anche i responsabili del progetto Stray Dogs International Project con i quali sarà possibile discutere, all'interno del dibattito organizzato, sui cani liberi e sulla possibilità di convivere con loro. Il dibattito è aperto a tutte le associazioni animaliste, alle istituzioni, ai singoli dirigenti e operatori di canile, alle associazioni di volontariato sul territorio, agli addetti al servizio di accalappiamento, agli addetti al servizio trasporto pet, ai proprietari di cani e aspiranti adottanti. L'ingresso è gratuito.

Gli obiettivi dell'incontro. Come spiega Lorenzo Niccolini, uno dei responsabili del progetto Stray Dogs International Project contattato da alcune associazioni locali per presentare un piano di gestione dei randagi di Somma Vesuviana: “Il nostro obiettivo è quello di riuscire a stimolare qualche riflessione e ragionare sulle dinamiche che ruotano intorno al randagismo, al volontariato, alle amministrazioni, ai canili e alle staffette. Possibilmente riuscendo ad entrare in contatto con le amministrazioni e ASL che, si spera, saranno presenti per poter dialogare e proporre nuove idee sulla gestione dei cani randagi sul territorio”.

Chi ci sarà. Alla conferenza parteciperanno:

  • il Sindaco del Comune di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno
  • la Garante dei diritti degli animali del Comune di Napoli, Stella Cervasio
  • il Presidente dell’Ass. Abeta Onlus , Filomena Marinaro
  • ;a moderazione è a cura del Presidente dell'Associazione ADV ‘Diamo una Zampa', Angelo Improta.

Non solo il dibattito. Lorenzo Niccolini e Clara Caspani di Stray Dogs International Project saranno a Somma Vesuviana per quattro giorni durante i quali, oltre al dibattito di cui sopra, si occuparanno di visitare i luoghi in cui si trovano i randagi, iniziare un programma di monitoraggio per capire quanti siano, come siano organizzati i gruppi e i ruoli al loro interno, come siano gestite le risorse e quante siano a disposizione dei cani (acqua e cibo) e comprendere come permettere loro di continuare a vivere liberi, in sicurezza e con gli abitanti del posto. Inoltre si augurano di ottenere un vero e proprio incontro con Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana: “Speriamo di poter avere un incontro con il sindaco per poter capire meglio quali siano le variabili che influenzano questa realtà e mettere a disposizione la nostra esperienza in supporto alle associazioni locali”, conclude Niccolini.