Lite tra Municipalità sull’App per il turismo e l’e-commerce napoletana che sfida Amazon per salvare i negozi locali. Chiaia-Posillipo contro Vomero-Arenella. Scontro tra la prima e la quinta Municipalità sul logo del progetto. Il parlamentino di Chiaia-Posillipo, che a gennaio ha già affidato il bando alla SytApp, afferma: “Iniziativa lodevole che va diffusa, ma quel logo è registrato. Abbiamo chiesto alla V Municipalità di cambiare il titolo della convocazione della commissione". La commissione al Commercio del parlamentino di via Morghen, infatti, ha convocato una seduta venerdì con lo stesso titolo utilizzato per il bando della I Municipalità “PrimaTurismo”. Così, i consiglieri di centrodestra che siedono sugli scranni dell'assise del Vomero-Arenella sono insorti. Riunione abbandonata e caduta del numero legale.

La rabbia degli imprenditori: “Ci hanno invitato, ma non ci hanno fatto parlare”

Gli imprenditori che erano stati invitati dalla V Municipalità per presentare il progetto sono rimasti con un palmo di naso. “Non ci hanno fatto nemmeno parlare – racconta sconfortato l'avvocato Antonio Muro, rappresentante di SytappIl progetto per il Vomero-Arenella è diverso da quello per Chiaia-Posillipo. C'è stato solo un errore di comunicazione della Municipalità, poi rettificato, che ha convocato la riunione usando lo stesso nome del bando della I Municipalità. Ma non può essere una svista a pregiudicare un progetto utile per la collettività e a costo zero per la pubblica amministrazione. Siamo professionisti. Un simile comportamento non ci era mai capitato”. A rischio, adesso, l'avvio del progetto nella V Municipalità, che prevede, tra le altre cose, l'installazione delle colonnine infopoint interattive nei quartieri del Vomero e dell'Arenella.

Ma cos'è SytApp?

“L'idea – spiega Antonio Muroè quella di una piattaforma digitale per il turismo che sia al contempo anche market place. L'obiettivo è di facilitare all'utente la ricerca di luoghi di interesse culturale, di intrattenimento o semplicemente la presenza di un prodotto commerciale in vendita nello store più vicino, tra quelli registrati su SytApp, nella zona dove ci si trova. Il tutto consultabile tramite una mappa interattiva, attraverso un sistema di geolocalizzazione. Un progetto che ha tra i partner Federalberghi, Alilauro, City Sightseeing, Info Point, Triboo, e negli ultimi mesi sta prendendo piede in città”. Il consiglio della I Municipalità di Chiaia-Posillipo-San Ferdinando, il 3 ottobre scorso ha lanciato la quarta edizione del progetto PrimaTurismo che prevede un programma di sviluppo turistico per i quartieri, che è stato aggiudicato dalla SytApp e presentato il 10 gennaio. Per un anno, la società gestirà la comunicazione social e il sito www.primaturismo.it e la distribuzione di 10mila brochure tascabili in italiano e inglese con il programma degli itinerari e degli eventi nella Municipalità. In itinere ci sono la V, la II e la III Municipalità.

Il presidente della I Municipalità De Giovanni: "PrimaTurismo è un marchio registrato. Trovino un altro nome"

“Noi facciamo questo bando da vari anni – spiega Francesco De Giovanni, presidente della I MunicipalitàL'importante per noi è che PrimaTurismo funzioni, perché ci sta a cuore il potenziamento dei flussi turistici nei quartieri di Chiaia, Posillipo e San Ferdinando. Il bando è nato con l'obiettivo di offrire ai turisti un ulteriore strumento per la ricerca di notizie di offerte culturali e turistiche nella nostra Municipalità. Se la società che quest'anno ha vinto il bando vuole riproporre il progetto in altre Municipalità può farci solo piacere, perché significa che ha funzionato, ma deve usare un altro marchio. Basta cambiare il nome. Non possono usare il marchio PrimaTurismo. Ci auguriamo, comunque, che il loro impegno sia rivolto soprattutto a far funzionare il progetto qui da noi, dove hanno vinto il bando”.

Al Vomero-Arenella il progetto con le colonnine infopoint

Diverso, invece, il progetto per il Vomero-Arenella, denominato SytApp City. “In questo caso – riprende Antonio Muro – attraverso l'App o le colonnine infopoint si può accedere alla guida digitale dei quartieri, dove si trovano negozi, ristoranti, siti culturali, turistici, ospedali. Sulla guida è presente il QR Code per lo shopping, per trovare il prodotto cercato nello store più vicino. L'autorizzazione dell'amministrazione è necessaria per poter installare i totem informativi, anche se eventualmente possiamo anche presentare altre formule”.

Il braccio di ferro tra Municipalità

“Abbiamo iniziato – prosegue Muro – un percorso di collaborazione con le Municipalità. Aggiudicandoci a Chiaia-Posillipo il progetto Prima Turismo. Volevamo proporre un progetto anche al Vomero-Arenella, incentrato però sul commercio. Ma qualcosa è andato storto. Siamo stati invitati in Municipalità ieri mattina, ma alcuni consiglieri di opposizione di centrodestra hanno chiesto il numero legale e hanno abbandonato la seduta, non consentendoci di esporre il progetto elaborato. Il progetto poteva anche non piacere, ma almeno potevano ascoltarci”.

“Purtroppo – aggiunge Clementina Cozzolino, consigliera Pd della V Municipalità in consiglio alla V Municipalità c'è un problema di tenuta della maggioranza. Spesso sono i consiglieri di opposizione a garantire il numero legale con la loro presenza. In questo caso credo ci sia stato un problema politico, un certo risentimento per un progetto ritenuto della I Municipalità. Il progetto potrebbe essere utile per sostenere il commercio locale spesso schiacciato, soprattutto al Vomero che si sta desertificando, dalla grande distribuzione e dall'e-commerce. Abbiamo chiesto di riconvocare la seduta, sperando che i consiglieri ci ripensino”.

Invita al dialogo, stemperando i toni, Francesco Flores, consigliere di Fi della V Municipalità: “Il caso – spiega – è nato da una mancanza di garbo istituzionale da parte del gruppo consiliare Pd che ha chiesto di convocare una commissione su un tema che noi di Forza Italia avevamo già sollevato in una commissione lo scorso agosto sulle colonnine infopoint al Vomero-Arenella. Al termine di quell'incontro proponemmo di invitare il presidente della commissione Commercio della I Municipalità che aveva seguito l'iter del progetto e di fare un protocollo d'intesa tra le due Municipalità. Ma questa proposta è caduta nel vuoto per un problema di comunicazione interno alla commissione. Successivamente è stata fatta la stessa richiesta di convocazione dal gruppo consiliare del Pd e noi non abbiamo gradito questo modus operandi dal punto di vista della correttezza istituzionale. Ma per noi l'iniziativa è lodevole e va portata avanti e diffusa anche nelle altre Municipalità. Anche una collega del Pd, del gruppo proponente dello stesso progetto, nella riunione di venerdì è uscita dall'aula per dissenso quando noi di Fi abbiamo chiamato il numero legale. Peraltro, nella prima convocazione della commissione veniva riportato come ordine del giorno il titolo PrimaTurismo, che è un marchio registrato, errore poi rettificato. Inviteremo nuovamente gli imprenditori – conclude Flores – per discutere del progetto”.