Ennesima chiusura annunciata di uno stabilimento campano. Questa volta è la sede Hp di Pozzuoli a chiudere i battenti. La multinazionale americana dell'informatica ha annunciato la dismissione del sito di via Antiniana e il caso ha già scatenato un'ondata di polemiche finendo in Parlamento. È attesa per il 15 luglio durante il question time che andrà in diretta tv alle 15,  l'interrogazione parlamentare sul caso.

Nel sito flegreo HP cui lavorano 161 persone delle quali 131 verranno cedute da Hp Italia alla società Matic Mind, che ha una sede al centro direzionale mentre altre 30 saranno invece trasferiti all'Hp di Roma. Si tratta di ingegneri, matematici, fisici, laureati in economia al servizio dell'azienda che ha come clienti anche diverse banche e il Ministero dell'istruzione. A spingere verso la dismissione dello stabilimento campano la crisi dei mercati. L'annuncio della dismisisone ha già scatenato le proteste del personale che ha risposto incrociando le braccia per alcuni giorni. Il trasferimento individuale di 131 tecnici – secondo i dipendenti – potrebbe essere il preludio di un licenziamento

"Lavoriamo da vent’anni nell’Information Technology – dice il dipendente Mario Monfrecola a Il Mattino – siamo informatici, il futuro è nostro e rischiamo di essere licenziati dalla società nella quale abbiamo creduto, investito il nostro tempo, le nostre energie, la nostra vita".  Dopo aver ascoltato al Comune la delegazione sindacale Hp, anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris,  ha assicurato il suo impegno a sostenere la istanze dei dipendenti nell'incontro ministeriale che si terrà a Roma il prossimo 22 luglio.