Un ordigno è esploso nella notte appena trascorsa davanti a un negozio di materassi di via Roma, a Cicciano, in provincia di Napoli; la rivendita si trova in un'area abitata, il boato ha fatto svegliare di soprassalto i residenti della zona. È la seconda bomba in pochi giorni: la notte tra il 3 e il 4 gennaio c'era stata una esplosione davanti all'abitazione di un pensionato. Le indagini sono affidate ai carabinieri, i militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno effettuato questa mattina i rilievi; l'area non sarebbe coperta da telecamere di videosorveglianza.

L'esplosione è avvenuta nel cuore della notte dell'8 gennaio. Non si sarebbe trattato di una bomba carta, ma di un grosso petardo che è stato piazzato davanti alla porta della rivendita di materassi; lo scoppio ha danneggiato la saracinesca e i marmi dell'ingresso, non risultano feriti. Ascoltato dai militari, il titolare ha riferito di non avere mai subito minacce; malgrado ciò, le indagini dei carabinieri della stazione di Cicciano e della Compagnia di Nola non escludono la pista del racket, anche alla luce degli episodi registrati di recente nel comune della provincia napoletana.

Pochi giorni fa, alle prime ore del 4 gennaio, un'altra bomba era esplosa davanti all'abitazione di un pensionato di Cicciano. L'ordigno aveva provocato gravi danni all'ingresso dell'edificio e il boato era stato avvertito a diverse centinaia di metri di distanza, fortunatamente non c'erano stati feriti; anche per quell'episodio i militari non escludono la pista del racket. A settembre 2019, invece, un altro ordigno era stato fatto esplodere sotto l'automobile di un imprenditore della zona.