Un caseificio abusivo nel cuore della provincia salernitana quello scoperto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Salerno, che hanno sequestrato anche quintali di mozzarelle e di latte, oltre ai macchinari utilizzati per la lavorazione e l'intera struttura. Il tutto è accaduto a Montesano sulla Marcellana, nella parte più profonda del Cilento, a ridosso della Basilicata. I militari dell'Arma hanno verificato anche irregolarità nella gestione dei rifiuti interni dell'azienda ed al termine delle operazioni hanno denunciato a piede libero due persone responsabili dell'attività.

Dai primi controlli, infatti, al quale hanno partecipato anche personale dell'Asl e dell'Ispettorato Centrale Repressioni Frodi di Salerno, è emerso che l'azienda versava in carenti condizioni igienico-sanitarie, nonostante un precedente provvedimento di chiusura dell'Asl risalente al 2017 per lo stesso motivo. Inoltre, i rifiuti venivano sversati su un suolo adiacente, con vasche esterne di raccolta, senza alcuna autorizzazione. A quel punto, sono stati sequestrati, sia i macchinari che l'intera struttura, oltre alle stesse vasche di conservazione. Da ulteriori controlli, è emerso anche gli stessi prodotti caseari versassero in condizioni di conservazione pessime, tanto da disporre all'uopo anche il sequestro di 450 chili di mozzarelle, 17 quintali di latte, ma anche altri 40 chili di prodotti già finiti e pronti per la consegna, nonché altri 20 tempestivamente ritirati dal mercato. Denunciate a piede libero due persone per le carenze igienico-sanitarie e di smaltimento di rifiuti.