Un incendio all'interno del campo rom di Gianturco, nella zona orientale di Napoli, è scoppiato nella tarda mattina di oggi, lunedì 6 aprile. Ancora ignote le cause dell'incendio, ma dalle prime ricostruzioni dovrebbe trattarsi di fiamme che hanno riguardato alcuni rifiuti all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo di via Emanuele Gianturco, dal 2016 diventato un campo nomadi per centinaia di persone di etnia rom che vivono all'interno.

Non si sa se l'incendio sia avvenuto per motivi dolosi o casuali: fatto sta che la colonna di fumo nero che si è sprigionata dall'interno dell'ex mercato ortofrutticolo si è subito diffusa in zona, raggiungendo le abitazioni vicini. Sul posto vigili del fuoco e forze dell'ordine per domare le fiamme, nonché per effettuare i rilievi del caso e cercare di capire le cause delle fiamme e soprattutto cosa sia andato a fuoco. Non risultano feriti, né gravi danni alla struttura. Saranno le forze dell'ordine a fare chiarezza sul tutto nelle prossime ore. Non è la prima volta che nel quartiere si sviluppano incendi, anche consistenti, nella zona di Gianturco: l'ultimo era stato lo scorso 25 gennaio, nella zona di via Carlo di Tocco, dove era andata a fuoco la sede di un'associazione buddista. Anche in quel caso non vi furono feriti, il rogo era partito con ogni probabilità una candela che era stata usata per i festeggiamenti del Capodanno Cinese e che si era accidentalmente rovesciata. In passato invece si era registrati incendi invece anche particolarmente estesi di sterpaglie e rifiuti, talvolta anche nei pressi delle uscite autostradali presenti in zona.