Un controllo dei cani anti-droga al Liceo Jacopo Sannazaro di Napoli ha scatenato la dura reazione di alcuni genitori. E' quanto accaduto ieri, nel cuore del quartiere collinare del Vomero. La preside dell'istituto però ha spiegato a Fanpage.it che la sua idea resta valida, e che prossimamente "ci sarà una programmazione didattica che è già in campo, grazie alle due docenti referenti per educazione alla legalità e alla cittadinanza ed un'altra per educazione a salute e benessere e per la prevenzione di comportamenti a rischio".

Ieri c'è stato dunque un semplice controllo antidroga, con due poliziotti ed un cane che hanno perlustrato l'istituto e trovando due grammi di hashish nascosti, forse da qualche alunno, all'interno di uno sciacquone. Nessuna irruzione, dunque, ma un'attività che si è svolta senza problemi e che ha interessato solo le classi di quarta e quinta liceo. Ma qualche genitore non ha apprezzato questa ispezione, tanto da auspicarsi un controllo simile nelle piazze di spaccio di Scampia, piuttosto che nel liceo frequentato dai figli. Ma la preside non indietreggia, ribadendo la bontà della decisione, mentre, come raccontato a Fanpage.it, preferisce non entrare nel merito della vicenda al "confronto" tra Scampia e Vomero venuto fuori da alcune dichiarazioni dei genitori di alcuni alunni: "I carabinieri i controlli li fanno ovunque", ha spiegato, "ed anzi auspico controlli su tutto il territorio, senza alcuna differenza tra Scampia, Vomero o centro storico". E poi ha annunciato che ci saranno, nella programmazione didattica, incontri con gli studenti per affrontare il tema della droga.