176 CONDIVISIONI
Coronavirus
17 Giugno 2020
13:21

Coronavirus Napoli, Nas nell’ospedale San Paolo: controlli su mascherine e pulizia

I carabinieri del Nas di Napoli hanno avviato una ispezione all’interno dell’ospedale San Paolo, nel quartiere Fuorigrotta. Durante l’ispezione, che si è svolta in tutti i reparti, negli uffici e nei locali usati dal personale sanitario, i militari hanno verificato lo stato di pulizia ma soprattutto il rispetto delle norme anti contagio, tra cui l’utilizzo delle mascherine di protezione.
A cura di Nico Falco
176 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

Nella mattinata di oggi, 17 giugno, i carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Napoli hanno avviato un controllo all'interno dell'ospedale San Paolo, per verificare le condizioni igieniche dei locali e il rispetto delle misure anti contagio come il distanziamento tra persone e l'utilizzo dei presidi di protezione individuale. I militari sono arrivati nella struttura di Fuorigrotta alle prime ore del mattino e hanno cominciato l'ispezione controllando sia i vari ambienti sia dipendenti e utenti.

A quanto apprende Fanpage.it si è trattato di un controllo di routine, con verifiche sullo stato di pulizia di reparti, corridoi e delle stanze a cui accedono gli utenti; a queste si sono aggiunte quelle finalizzate ad accertare che anche in ospedale venissero rispettate le norme anti contagio, ancora in vigore nonostante il calo dei contagi abbia portato a una rilassatezza generale da parte dei cittadini, convinti che il pericolo sia ormai passato. Particolare attenzione per l'utilizzo delle mascherine, che in Campania è obbligatorio sia in strada sia nei locali chiusi e che lo sarà almeno fino al 22 giugno, quando probabilmente si dovranno indossare soltanto al chiuso.

I militari hanno passato in rassegna tutti i reparti dell'ospedale napoletano, controllando che personale sanitario e utenti indossassero le mascherine e facendo allontanare numerosi accompagnatori che si trovavano nelle stanze di degenza al di fuori degli orari di visita consentiti e senza rispettare la distanza personale; ispezionati anche i locali utilizzati dal personale medico e amministrativo, come quelli della farmacia e gli uffici.

176 CONDIVISIONI
27455 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni