Sono stati intensificati negli ultimi giorni, in previsione del massiccio traffico prenatalizio, i controlli sulla Tangenziale di Napoli, in seguito al provvedimento di divieto di transito dei veicoli di massa a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate sulla A56 nel tratto tra Fuorigrotta e Corso Malta in carreggiata Est e tra Corso Malta e Capodimonte in carreggiata Ovest. In precedenza, a partire dallo scorso 22 ottobre, a causa dei lavori di manutenzione al viadotto di Capodichino era stata chiusa una delle tre corsie di marcia, in entrambe le direzioni, tra le uscite di Corso Malta e Capodimonte ed era stato istituito il divieto di transito per i veicoli superiori alle 7.5 tonnellate di peso.

Un primo mezzo non in regola era stato scoperto dalla Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta e  della Sezione della Polizia Stradale di Napoli proprio il 22 ottobre, quando era entrato in vigore il primo provvedimento; appartenente a una società di trasporti della provincia di Salerno, era guidato da un 41enne di Arzano. Durante il controllo gli agenti si erano accorti che la targa non era in regola, non avendo gli ologrammi del Ministero dell'Economia e delle Finanze e il logo della Repubblica Italiana.

Proseguendo con gli accertamenti si sono resi conto che si trattava di una targa falsa, contraffatta riproducendo quella originariamente apposta al mezzo. Quella vera, si è scoperto interrogando i database, era stata smarrita dieci anni prima ed era stata sporta regolare denuncia. Per evitare le spese di immatricolare il mezzo nuovamente, era stata prodotta una targa falsa che era stata montata in sostituzione di quella vera. Il conducente è stato denunciato a piede libero per uso di atto falso, la targa è stata sottoposta a sequestro penale e per l'autocarro è scattata la sanzione accessoria del fermo amministrativo per 3 mesi.