Passeggeri a bordo limitati sui bus Anm di Napoli, per tutelare la salute di autisti e passeggeri. La misura presa dall'azienda che gestisce il trasporto partenopeo è arrivata a seguito degli appelli di dipendenti e cittadini, che segnalavano assembramenti di persone a bordo delle vetture, infrandendo le regole disposte dal Governo, che raccomandano di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Ciò che evidenemente non è possibile a bordo. "Da oggi gli autisti dei mezzi sono autorizzati a non effettuare più le fermate di salita nel caso in cui a bordo ci sia una numero di persone superiore al 20% della capienza dell'autobus esposta sul pannello a bordo di ogni bus. – si legge in una nota – Il numero massimo di passeggeri è stato stabilito per consentire agli utenti di mantenere un opportuno distanziamento interpersonale a bordo. Saranno effettuate regolarmente le fermate prenotate per la discesa".

De Magistris fa un appello ai cittadini

"Stamattina ho fatto un giro per molti quartieri della città e ho visto troppe persone accalcarsi in prossimità dei negozi di generi alimentari. Troppi in fila ai supermercati, troppa gente soprattutto nelle aree ristrette in cui i negozi sono tanti e vicini scrive il sindaco di Napoli Luigi De Magistris in un post pubblicato su Facebook. "Non hanno aiutato le voci terroristiche di ieri sul ‘chiudiamo tutto' e le voci istituzionali che continuano ad essere purtroppo altalenanti e divergenti sulle misure restrittive da adottare". E ha rivolto un appello ai napoletani: "Non correte a fare la spesa, perché non c'è alcun rischio di carenza di generi alimentari e cercate di comprare tutto ciò che vi occorre in una volta sola, senza uscire ogni giorno". E ha aggiunto: "Diamo tutti prova di responsabilità. Disciplina, rigore e controllo. Eliminare i contatti ravvicinati significa arginare e, poi, sconfiggere il virus e tornare prima alla normalità. Chi sottovaluta tutto questo mette a rischio la propria vita, quella dei suoi cari e del prossimo. Dimostriamo di essere non bravi, ma eccellenti".