La Comdata, l'azienda call center di Marcianise visionata dalle telecamere di Fanpage.it nei giorni scorsi, ha replicato per "stigmatizzare la situazione di allarme ingiustificato che viene ipotizzata". Sebbene l'azienda si dica contenta che il proprio impegno per la salute dei dipendenti "emerga chiaramente dalle immagini registrate", la Comdata ha voluto comunque precisare quali siano le misure adottate per ridurre al minimo il rischio coronavirus per quanto riguarda i dipendenti della loro azienda.

L'azienda ha spiegato che "nel video emerge chiaramente come il sito sia operativo in modo molto ridotto e come il personale rispetti le condizioni di sicurezza imposte dalle normative del Governo, fra cui la disposizione a scacchiera che garantisce il rispetto della distanza di oltre due metri fra gli operatori. Comprendiamo che sia difficile mostrare come tutte le postazioni siano ad personam (senza rotazione) e come il sito venga interamente sanificato regolarmente. Confermiamo inoltre", spiegano, "che anche a Marcianise è stato attivato – per quanto possibile e dopo opportuna analisi di fattibilità – il telelavoro, che permette un‘ulteriore riduzione del personale presente".

"Siamo certi che una piccola distrazione dovuta allo stress e tensione che tutti stiamo vivendo non abbia consentito al vostro operatore di utilizzare correttamente il dispenser del disinfettante (a pressione), che era ben rifornito", ha quindi sottolineato l'azienda, che ha poi aggiunto che "nel sito, peraltro, sono a disposizione molti distributori simili, funzionanti e regolarmente riforniti, e il sapone è puntualmente presente in tutti i bagni per detergersi accuratamente le mani. Nessun nostro dipendente ha visto la propria salute messa in discussione nello svolgere le proprie mansioni con responsabilità e serietà, valori che l'azienda sposa e ha sempre sposato senza incertezze", prosegue quindi la nota.

"Ci permettiamo quindi di precisare che in tutte le proprie sedi, Comdata ha ridotto la presenza contemporanea del personale (al momento le sedi ospitano una quota di personale compresa fra il 25% e il 35% rispetto al consueto) che è disposto “a scacchiera” a distanza di oltre 2 metri; ha revocato la rotazione delle postazioni e assegnato cuffie telefoniche personalizzate; ha disposto l'igienizzazione e la sanificazione giornaliera di tutti gli ambienti di lavoro comprese le postazioni nonché sanificazioni straordinarie settimanali", continua la nota, "Gli ingressi nei siti e l’accesso alle aree comuni sono stati contingentati. Sono al momento in corso le procedure di acquisto di guanti mono uso per tutte le risorse. Infine, in caso di dubbi sul proprio stato di salute, al personale è concesso assentarsi senza alcuna limitazione mettendo tempestivamente al corrente della situazione il responsabile di riferimento", conclude l'azienda.