False notizie sul coronavirus diffuse su Facebook, ed in particolare all'interno di un gruppo cittadino seguito da migliaia di persone. Due persone sono finite nei guai a Serino, nell'Avellinese, e devono ora rispondere di procurato allarme. Nel dettaglio, i due avevano diffuso diverse false notizie soprattutto riguardo la presenza nel territorio di Serino di un cittadino che sarebbe stato affetto da coronavirus. Una notizia priva di alcun fondamento ma che ha gettato nel panico migliaia di persone, che hanno temuto si trattasse davvero del temuto arrivo del virus anche in Campania.

Sulla vicenda, i carabinieri del posto hanno aperto un fascicolo d'indagine, risalendo in breve tempo a quelli che sarebbero i presunti responsabili: si tratta di un quarantenne e di un sessantenne, entrambi di Avellino, che alla luce di quanto raccolto dai militari dell'Arma dovranno ora rispondere di procurato allarme. Entrambi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Avellino in stato di libertà. Le indagini sono state tempestive, e hanno permesso di arrivare velocemente ai due uomini. La situazione, infatti, resta monitorata attentamente: in un momento delicatissimo come quello che tutta Italia sta vivendo in questi giorni, con due focolai di coronavirus accertati tra Lombardia e Veneto, il rischio è che la disinformazione o peggio ancora le fake news su internet, possano prendere il sopravvento sulle notizie ufficiali e provenienti da fonti certe, gettando ancora di più i singoli cittadini nel caos. Caos che, mai come in questo caso, rischia di essere il miglior "alleato" proprio del coronavirus.