Il Coronavirus spaventa e la paura, purtroppo, porta con sé anche episodi di intolleranza e razzismo verso la popolazione cinese, dal momento che l'epidemica si è sviluppata proprio in Cina. Ecco perché a Napoli, oggi, in piazza Municipio, si è tenuto un flash mob a sostegno proprio dei cinesi, proprio laddove sorgono i lupi di ferro dell'artista cinese Liu Rowang, a due passi da Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli. E proprio l'amministrazione comunale ha partecipato al flash mob, nelle persone del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l'assessore alla Salute Lucia Francesca Menna, l'assessore alla Cultura Eleonora de Majo e l'assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, che hanno incontrato una delegazione della Comunità cinese di Napoli, rappresentata dal presidente Wu Zhiqiang, anche conosciuto in cittò come Salvio Wu.

La Comunità cinese ha portato un albero sul quale erano presenti decine e decine di cuori rossi di carta, dal momento che oggi si festeggia San Valentino, giornata dedicata a tutti gli innamorati. All'interno dei cuori, frasi di solidarietà al popolo cinese: anche il sindaco di Napoli ha voluto partecipare attivamente all'iniziativa, scrivendo un messaggio di suo pugno. "Napoli città rifugio per chi vuole amare" si legge sul bigliettino di de Magistris.

"Il flash mob assume in questi giorni ancor più significato anche per scardinare ogni possibile pregiudizio che negli ultimi giorni, in alcune città, si è verificato nei confronti dei cittadini cinesi. Il Comune di Napoli ancora una volta vuole ribadire che è città dell'accoglienza dove ogni forma di discriminazione non trova casa. Pertanto invitiamo la cittadinanza tutta a partecipare a questo momento di vicinanza e solidarietà" aveva dichiarato l'assessore Menna.