Il direttore ordinario di malattie infettive dell'Università Federico II di Napoli e una sua collaboratrice sono risultati positivi al tampone effettuato per verificare il contagio da coronavirus; la donna avrebbe contratto l'infezione dal docente. Sono state già predisposte le procedure di sanificazione dell'Istituto di malattie infettive del Policlinico, l'intervento sarà avviato a breve e l'area è stata interdetta. Intanto, si sta lavorando per ricostruire la catena dei contatti avuti dal docente e dalla collaboratrice per avviare i controlli e la profilassi.

Ieri era risultata positiva al tampone anche la primario del Pronto Soccorso del Cardarelli e si era sparsa preoccupazione tra medici e infermieri che avevano prestato servizio in questi giorni nel reparto dell'ospedale napoletano. È stato necessario chiudere temporaneamente il Pronto Soccorso, che è stato riaperto questa mattina, dopo gli interventi di sanificazione effettuati nella notte; anche per questo caso sono in corso gli accertamenti per ricostruire la rete di contatti e per avviare la profilassi per le persone potenzialmente a rischio contagio.

L'Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania ha comunicato nel primo pomeriggio i dati aggiornati alle ore 16 di oggi, 9 marzo: nella mattinata sono stati esaminati 40 tamponi al Cotugno, di questi 5 sono risultati positivi e si attende la conferma da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. In Campania i contagiati sono 120, così divisi per province: 55 a Napoli, 17 a Salerno, 32 a Caserta, 3 ad Avellino, 4 a Napoli e 9 in aggiornamento. Un ulteriore aggiornamento verrà diffuso in serata.