Primo caso accertato di un decesso dovuto al coronavirus a Napoli: si tratta di un anziano, deceduto all'ospedale Cotugno. Lo ha comunicato l'Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania, che ha aggiornato il dato relativo a contagi e guarigioni, aggiungendo anche il primo decesso ufficiale. Ci sono, infatti, altri casi "sospetti" di deceduti che sono risultati, postumi, positivi al coronavirus ma già afflitti da altre malattie: per loro serviranno altri esami per capire se la causa della morte sia attribuibile proprio al Covid19 o alle patologie pregresse.

L'Unità di Crisi della Protezione Civile della Regione Campania ha quindi spiegato che "dal pomeriggio sono stati esaminati 139 tamponi presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno. 23 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità.". Questo l'ultimo bollettino della task force istituita dalla Regione Campania per far fronte all'emergenza coronavirus, che porta il totale dei positivi in Campania a 180, oltre ai due guariti ed all'uomo deceduto oggi.

Questa invece la suddivisione dei positivi, per provincia: a Napoli, 100 positivi (di cui 56 a Napoli, 16 nell'Asl Napoli 2, 28 nell'Asl Napoli 3); 26 i positivi nel Casertano; 17 nel Salernitano; 7 nell'Avellinese; 2 nel Beneventano. A questi si aggiungono altri 5 provenienti da altre province italiane.

Il governatore Vincenzo De Luca ha poi espresso la sua preoccupazione per la situazione negli ospedali: "Una situazione preoccupante è quella dei medici, che mano mano si stanno contagiando: abbiamo 6 medici positivi alla Federico II. La situazione – ha aggiunto – rischia di aggravarsi nei prossimi giorni e c'è un evidente sovraccarico di lavoro per medici, infermieri e personale amministrativo. Cominciamo ad avere problemi anche da quel punto di vista".

Nel conteggio dei casi di coronavirus in Campania vanno purtroppo inserite anche le persone decedute. Si tratta di un uomo di 46 anni di Mondragone, nella provincia di Caserta, già affetto da patologie pregresse; di una donna ultraottantenne di San Prisco, ancora nella provincia di Caserta; e di una donna di 81 anni di Ercolano, nella provincia di Napoli, deceduta all'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola.