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Covid 19
11 Marzo 2020
22:12

Napoli, le auto della polizia avvisano coi megafoni: ‘Restate in casa’

Le forze dell’ordine stanno effettuando una serie di servizi informativi sul territorio, avvisando con gli altoparlanti i cittadini di rimanere in casa e di non uscire se non per casi di necessità. Fa parte dell’opera di sensibilizzazione alle misure per contrastare la diffusione del coronavirus. Nella serata di oggi, 11 marzo, il permier Conte ha annunciato il blocco totale dell’Italia.
A cura di Nico Falco
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Dopo l'annuncio del premier Giuseppe Conte dell'estensione della zona rossa a tutto il territorio nazionale per limitare la diffusione del coronavirus in Italia, le auto di Polizia Municipale e Polizia di Stato hanno avviato i pattugliamenti diffondendo all'altoparlante le direttive governative, ovvero di non lasciare le abitazione se non davvero necessario. Le forze dell'ordine hanno predisposto una serie di servizi informativi per i cittadini, per comunicare l'obbligo di restare in casa se non per motivi strettamente necessari, come il dover recarsi al lavoro o a comprare beni di prima necessità o per motivi di salute. Pochi minuti fa, in conferenza alle 21.50 di stasera, 11 marzo, il premier Conte ha annunciato il blocco totale dell'Italia (resteranno aperti trasporti, servizi essenziali, farmacie e aziende).

Diversi video sono comparsi sui social network, pubblicati da utenti che hanno ripreso coi telefonini il passaggio delle volanti tra l'incredulo e lo spaventato. Situazioni che si erano fin'ora viste solo nei film, da coprifuoco, ma necessarie per far arrivare le informazioni necessarie anche a chi non ha facile accesso ai media. La misura fa parte di quelle di informazione e sensibilizzazione che erano state anticipate dal prefetto di Napoli, Marco Valentini, intervistato da Fanpage.it.

A partire da questa sera, 11 marzo, verranno avviati gli interventi di sanificazione e pulizia delle strade napoletane, che andranno avanti fino al 16 marzo. Per far fronte all'emergenza il Cardarelli ha deciso di assumere tutti gli infermieri risultati idonei nella graduatoria del concorso pubblico, in modo da garantire cure efficienti e rendere subito utilizzabili i nuovi posti di degenza che sono stati annunciati dalla Regione Campania per l'emergenza sanitaria.

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