Non ce l'ha fatta Luigi Morello, 57 anni, comandante del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina: è morto nell'ospedale civile di Scafati, dove era stato ricoverato dopo aver contratto il Coronavirus. L'uomo, originario di Teggiano, in provincia di Salerno, era risultato positivo una decina di giorni fa, era ricoverato nel reparto di Rianimazione. Quello di Luigi Morello è il secondo decesso da Covid-19 registrato nel Vallo di Diano; il primo era stato quello di don Alessandro Brignone, 46 anni, parroco di Caggiano.

L'area è quella in cui da 9 giorni è stata disposta la zona rossa, con la quarantena per i comuni di Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana; la Regione Campania aveva istituito la quarantena anche per Ariano Irpino (Avellino), altro centro dove si è verificato un elevato numero di contagi da Coronavirus.

Sono in molti, tra amici e colleghi, a ricordare Morello su Facebook, usando la sua bacheca per l'ultimo saluto. "Una notizia che non avrei mai voluto leggere – scrive un utente – tu, caro amico mio, collega, marito, padre di famiglia, ne hai fatte tante, ne hai salvate vite umane, hai combattuto le avversità della vita, hai combattuto con l'acqua ed il fuoco, tu che ogni qualvolta raccontavi ai ragazzi gli episodi di lavoro facevi accapponare la pelle anche a me , ebbene si tu, proprio tu, non dovevi farti sconfiggere dal nemico invisibile perché tu eri un a roccia indispensabile a questa società, alla tua famiglia, ai tuoi colleghi, perché tu eri il faro guida. Amico mio ti terrò sempre vivo nei miei Pensieri e nel mio cuore. Riposa in Pace fratello Luigi, sono onorato di averti conosciuto ed essere stato un tuo amico".