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in foto: immagine di repertorio

"Buongiorno, abito al Pallonetto di Santa Lucia, non so usare il computer e non riesco a fare la spesa. Che devo fare per mangiare?". Il carabiniere di piantone deve essere rimasto per qualche momento smarrito, nel sentire rivolgersi al telefono una domanda del genere: di certo non era una delle chiamate che arrivano solitamente in caserma. Ma quando la possibilità di uscire di casa è limitata per evitare la diffusione del contagio da coronavirus può succedere anche questo, ed anche a situazioni del genere si deve trovare una soluzione. All'altro capo del filo c'era un anziano con difficoltà di deambulazione, che era rimasto chiuso in casa e non sapeva come acquistare del cibo. Certo, le norme prevedono che si possa uscire di casa per esigenze fondamentali, come appunto il dover andare a comprare degli alimenti o delle medicine, ma in questo caso specifico il problema era un altro: il supermercato della zona accettava esclusivamente prenotazioni online e lui Internet non sapeva usarlo per niente e non aveva nessuno a cui chiedere aiuto. Nessun parente che potesse fare quell'ordine al suo posto e che potesse andare a ritirarlo.

Così l'uomo, 87 anni, residente nella zona del Pallonetto di Santa Lucia, nel centro di Napoli, ha pensato che, forse, avrebbero potuto aiutarlo i carabinieri. E così è stato. Ha composto il numero, ha raccontato della sua difficoltà e del caso se ne è fatto carico il comandante della stazione di Chiaia, che ha contattato l'anziano, si è fatto dettare l'elenco della spesa, ha annotato tutto, si è messo al computer ed ha effettuato l'ordine, che poi è stato consegnato a domicilio da un carabiniere della stessa stazione.