Arrivano le prime conseguenze in seguito al corteo di ambulanze che, nella notte di domenica, ha sfilato per le strade di Capaccio-Paestum, nella provincia di Salerno, per "festeggiare" l'elezione a sindaco di Franco Alfieri. Oggi, 13 giugno, il commissario straordinario dell'Asl di Salerno, Mario Iervolino, che revocato la convenzione con l'Azienda sanitaria alla Croce Azzurra di Agropoli e Capaccio-Paestum. Ieri, infatti, i carabinieri della compagnia di Agropoli e quelli del Nas di Salerno, hanno effettuato perquisizioni nelle due sedi della Croce Azzurra, identificando e multando i cinque autisti alla guida delle ambulanze che hanno partecipato al corteo. Inoltre, i militari dell'Arma del Nas hanno effettuato controlli sanitari sulle ambulanze, riscontrando che, su uno dei mezzi di soccorso, la mancanza di presidi sanitari obbligatori. Da qui, la decisione dell'Asl di sospendere la convenzione con la Croce Azzurra.

La notte del 9 giugno scorso, al termine del turno di ballottaggio dal quale è emerso che Franco Alfieri sarebbe stato il nuovo sindaco di Capaccio-Paestum, cinque ambulanze hanno sfilato per le strade della città dei templi, a sirene spiegate, per festeggiare l'elezione del neo sindaco. Alfieri, già sindaco di Agropoli, ai tempi in cui era alla guida della città cilentana balzò alle cronache per le tristemente note "fritture di pesce" che il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca gli chiedeva di offrire ai suoi elettori per accaparrarsi consensi. Recentemente, il neo primo cittadino di Capaccio-Paestum è stato coinvolto, insieme all'attuale sindaco di Agropoli Adamo Coppola, in una inchiesta per voto di scambio della Dia di Salerno.