Ha preso una bottiglia, ha cosparso la madre e la nonna di benzina e le ha minacciate con un accendino: se non gli avessero dato i soldi per la nuova cucina, avrebbe dato loro fuoco. Le due vittime sono riuscite però a scappare in un appartamento attiguo, si sono sbarrate dentro e hanno chiamato le forze dell'ordine. Con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione è stato arrestato un giovane di 29 anni pregiudicato di Marigliano, in provincia di Napoli. Il ragazzo è stato bloccato dai carabinieri della stazione di Marigliano, che lo hanno intercettato sul pianerottolo; dalle indagini è venuto fuori che non si trattava di un caso isolato: le due donne venivano vessate da almeno un anno con continue richieste di denaro. L'ultimo episodio risale alla tarda serata di ieri 15 aprile. Il giovane è andato nella casa della madre, di 52 anni, che si trovava insieme alla nonna materna, di 72 anni. Voleva dei soldi. La madre gli ha consegnato 30 euro, ma lui ne voleva ancora. Di fronte al rifiuto è andato in escandescenze: quel denaro, diceva, gli serviva per acquistare una nuova cucina da montare nell'abitazione dove sarebbe andato a vivere. La donna ha rifiutato e la situazione è precipitata: il ragazzo ha tirato fuori una bottiglia piena di benzina, che aveva già portato con sè, ha lanciato il liquido infiammabile sulle due donne e le ha minacciate con l'accendino che aveva nell'altra mano. Le due sono riuscite a scappare approfittando di un momento di distrazione del giovane e si sono rifugiate nella casa dell'anziana, che abita sullo stesso pianerottolo, e hanno chiamato i carabinieri. Il 29enne è stato rinchiuso in carcere.