Giovanni Battiloro, una delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova. [Foto da Facebook]
in foto: Giovanni Battiloro, una delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova. [Foto da Facebook]

Passano le ore, e il bilancio del Ponte Morandi crollato ieri mattina a Genova si aggrava sempre più. E mentre inizia il solito "teatrino" della politica, che promette l'ennesimo "mai più", inizia invece il momento umano più straziante. Quello del riconoscimento delle vittime, con parenti ed amici costretti a fare i conti con una morte improvvisa, inattesa e rabbiosa, proprio perché evitabile.

Tra le vittime della tragedia di Genova ci sono anche quattro ragazzi napoletani, che viaggiavano tutti su una Golf in direzione Nizza per la vacanze, dove vive il fratello di uno di loro, e poi per proseguire verso Barcellona, dove li attendeva invece una delle loro fidanzate. Ma quella Golf a Nizza non è mai arrivata: a Genova, sul Ponte Morandi, la sua corsa è finita nel vuoto. Tra i quattro ragazzi a bordo c'era anche Giovanni Battiloro, operatore e videomaker, molto conosciuto nel settore dell'informazione napoletana. Immediatamente, alla notizia della sua morte, soprattutto sui social il passaparola è diventato virale. E in tanti hanno deciso di dargli un ultimo saluto, nel giorno di Ferragosto in cui amici e famiglie si incontrano per pranzare e festeggiare assieme e come lui stesso avrebbe dovuto fare assieme agli amici a Nizza.

"L'Ordine dei Giornalisti della Campania esprime cordoglio e si stringe ai familiari dei quattro ragazzi di Torre del Greco morti nella tragedia di Genova", ha scritto Ottavio Lucarelli, presidente dell'ordine napoletano, "Tra loro Giovanni Battiloro, giornalista-videomaker, collega esperto e stimato da tutti, una tragedia che scuote e addolora l'intera comunità dell'informazione della Campania". "Su quel maldetto ponte c'era anche un amico, un ragazzo meraviglioso, collega e professionista con il quale abbiamo condiviso sogni e lavoro", hanno invece scritto i colleghi di Videoinformazione, "Un dolore immenso per la famiglia di Videoinformazioni apprendere della scomparsa di Giovanni Battiloro. Ci stringiamo ai suoi cari, al papà Roberto per l'immane tragedia che lo ha colpito. Che gli angeli lo accolgano in cielo, nel regno dei giusti e delle anime pure".

"Esprimo la mia profonda tristezza", ha detto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, "per la tragica scomparsa a Genova di Giovanni Battiloro – unitamente ai suoi tre amici Gerardo, Antonio e Matteo – giornalista di Julie che negli anni ho imparato ad apprezzare non solo per la bravura con la macchina da presa ma anche per l’educazione ed il garbo con cui svolgeva il suo lavoro. L’amministrazione comunale abbraccia forte la famiglia ed è accanto a tutti quanti gli hanno voluto bene". E sono in tanti in queste ore che sono rimasti sconvolti dalla morte del ragazzo, di neanche trent'anni, che aveva saputo farsi strada nel mondo dell'informazione e non solo. E che ha lasciato nel cuore di tutti, un vuoto tremendo.