Lo hanno bloccato in piazza Bagnoli, quella che nelle sere di movida diventa il punto di riferimento del quartiere. Coltello puntato sulla faccia, gli hanno ordinato di consegnare il Rolex. E, quando lui si è rifiutato, è partita la rappresaglia: due coltellate, una delle quali diretta al torace, prima della fuga in scooter. La vittima, refertata in ospedale, si rimetterà in pochi giorni: la lama non la leso organi vitali.

È successo intorno alle 3.30 della notte tra il 12 e il 13 luglio, venerdì e sabato. Protagonista della brutta avventura è un ragazzo di 19 anni di Venafro. Incensurato, senza alcun rapporto con la criminalità. Il giovane, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, che hanno avviato le indagini in seguito alla denuncia, si trovava in piazza Bagnoli, dove i giovani che lì si incontrano per poi spostarsi verso le discoteche e i locali notturni e si fermano prima di tornare a casa.

Il 19enne era proprio davanti a uno dei bar della piazza, insieme a un amico, quando è arrivato il rapinatore. Probabilmente un criminale della zona, alla ricerca di prede facili; aveva notato l'orologio di lusso che il ragazzo aveva al polso e si è avvicinato. Ha tirato fuori un coltello e gli ha detto di slacciarselo. Il giovane si è rifiutato, ha tentato di divincolarsi, ed è stato aggredito. Due coltellate, che l'hanno colpito al braccio e, quella più pericolosa, al torace. Poi il criminale si è dato alla fuga, scomparendo tra i vicoli.

Il ragazzo è stato accompagnato d'urgenza al Pronto Soccorso del Cardarelli, dove i medici hanno escluso il pericolo di vita: la coltellata è stata per fortuna superficiale, non ha superato la gabbia toracica né causato danni ingenti: la prognosi è di 15 giorni. Sull'accaduto indagano i carabinieri.