in foto: La piccola Daniela con i suoi nuovi giocattoli (foto dalla pagina Facebook della onlus "Diamo una mano")

Si chiama Daniela e a soli nove anni ha già combattuto una volta contro una terribile malattia: la leucemia. Un male che, dopo un trapianto di midollo osseo e due anni di terapie, è purtroppo ritornato. Daniela è però una guerriera: la piccola, originaria di Giugliano, in provincia di Napoli, si trova adesso assieme ai suoi genitori al Sophia Childrens Hospital di Rotterdam, in Olanda, dove continua la sua battaglia contro la leucemia.

Per aiutarla a Giugliano e in tutta la Campania si è attivata la cosiddetta "macchina della solidarietà": fatta da tanti gesti, grandi e piccoli, a volte anche da un solo sorriso o da un pensiero rivolto da lontano. A coordinare questi sforzi l'associazione onlus "Diamo una mano" di Ottaviano, da tempo impegnata ad aiutare i bambini (e non solo) che, come Daniela, sono alle prese con mali molto più grandi di loro: i bambini li affrontano però con la spensieratezza della loro età, con un atteggiamento che ha molto da insegnare anche agli adulti.

Domani parte una raccolta fondi per Daniela.

Da domani, sabato 21 ottobre, partirà una raccolta fondi per aiutare la famiglia di Daniela a sostenere le spese necessarie per le sue cure. Sul sito della onlus www.diamounamano.it/daniela e al numero di telefono 3203539199 si possono trovare tutte le informazioni per aiutare la piccola e i suoi genitori. Intanto, come scritto sulla pagina Facebook dell'associazione, Daniela ha ricevuto dei giocattoli nuovi che desiderava da tanto: l'aiuteranno a svagarsi nelle lunghe ore di degenza.

L'iniziativa del Gran caffè San Nicola di Giugliano.

In tutto il Napoletano si moltiplicano le iniziative per aiutare la bambina. Da segnalare quella che parte domani a Giugliano, al Gran Caffè San Nicola che si trova on corso Campano, 25. Si chiama "Un caffè per Daniela": grazie a un'idea di Nello Miraglia, titolare del bar, e al supporto di don Stefano Rega e della locale comunità parrocchiale, gustando una tazzina di caffè sarà possibile fare un piccolo grande gesto per sostenere le cure della piccola in Olanda.  La materia prima per l'iniziativa benefica è stata regalata dal marchio Seddio, che ha contribuito in questa maniera alla gara di solidarietà.