Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca
in foto: Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

Sono destinate a far discutere le parole pronunciate dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che già hanno suscitato parecchia polemica, e in alcuni casi moti di indignazione, sui social network. Il governatore campano, all'interno del suo consueto spazio settimanale su Lira Tv, ha definito i tumori come una patologia che si può assolutamente curare. "Io vado ripetendo che ormai i tumori sono una patologia, una malattia assolutamente curabile" ha detto De Luca "Se si individua il tumore all'inizio, per tempo, lo si sconfigge, con la chemioterapia, con iniziative chirurgiche, quello che si vuole".

Il presidente della Regione Campania, seduto alla sua scrivania – sulla quale campeggia un cartello con la scritta: "Lotta ai tumori. Lo screening è gratuito. Rivolgiti alla tua Asl" – continua: "Nel 99 percento dei casi, se si interviene per tempo, è una malattia sgradevole, come tutte le malattie, ma affrontabile, che si può sconfiggere". De Luca conclude: "Sdrammatizziamo anche la parola: il tumore. È una malattia".

"Non è uno scherzo. Né una imitazione di cattivo gusto di Crozza. Queste sono sul serio le gravissime affermazioni del governatore della regione De Luca durante il suo consueto monologo a Lira Tv. Affermazioni che dovrebbe trovare il coraggio di ripetere guardando negli occhi i ragazzi rimasti orfani, le mogli che hanno perso mariti, i mariti che hanno perso le mogli o le madri dei piccoli ammazzati dal cancro in Terra dei Fuochi. Affermazioni che provengono da chi in questi anni ha smantellato la sanità campana rendendo la prevenzione di fatto impossibile ma soprattutto da chi, come ha raccontato qualche mese fa l’inchiesta di Fanpage, non ha mosso un dito per rimediare al disastro ambientale che affligge e ammala la nostra regione e anzi continua a sguazzare nelle stesse logiche predatorie e clientelari. Mentre l’elenco dei morti ogni giorno si fa più lungo. Mentre a dolore si aggiunge dolore. E mentre con queste parole si sputa su quelle ferite aperte. Vergogna!" scrive su Facebook la consigliera comunale di Napoli Eleonora de Majo, fedelissima di Luigi De Magistris che pubblica sul social network la parte del video ‘incriminata'.