Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris è tornato a rivolgersi al capo politico del Movimento 5 stelle e vicepremier Luigi Di Maio, attaccando le politiche promosse dai pentastellati al Governo e l'abbraccio con la Lega di Matteo Salvini. "Credo che Di Maio passerà alla storia per essere il più grande genio politico della storia contemporanea – ha ironizzato il primo cittadino – Perché io non ho mai visto un leader che fa passare in un anno il braccio destro di Berlusconi, il leader più antimeridionale della storia, dal 17 al 34% e lo fa diventare il capo politico del Governo. E tu che avevi avuto un voto così bello, così forte, così potente dal Sud, stai svendendo tutto, dai territori, dai beni comuni, all'autonomia differenziata". De Magistris è intervenuto all'incontro dal titolo "Autonomia e Sud" promosso da Dante Santoro, consigliere comunale a Salerno proprio con DeMa (Democrazia e Autonomia), il movimento del sindaco di Napoli.

Non è un segreto che de Magistris ambisce a raccogliere il consenso dell'elettorato grillino deluso. Voti ed eletti in fuga in cerca di una nuova casa e il sindaco apre le porte del suo movimento, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali. De Magistris non ha infatti escluso di candidarsi a governatore contro De Luca, mentre è sfumata per il momento l'ambizione di dar vita a una lista nazionale per riunire le tante anime che si muovono alla sinistra del Partito democratico, a partire dalle prossime elezioni europee. Nel corso dell'ultima puntata di Non è l'Arena, la trasmissione condotta da Massimo Giletti la domenica sera su La7, il sindaco di Napoli aveva invece teso la mano a un altro leader campano del Movimento 5 stelle, il presidente della Camera Roberto Fico: "Ha delle posizioni diverse da Di Maio dovrebbe farle valere".