"Una boccata di ossigeno". Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha definito i 350 nuovi assunti che andranno a rinfoltire le fila del personale dell'amministrazione comunale e che il primo cittadino partenopeo ha incontrato questa mattina la Maschio Angioino. "Lavorare con l'amministrazione di Napoli, la terza città d'Italia e la capitale del Mezzogiorno, non è un lavoro come un altro. È particolarmente impegnativo, richiede sacrificio, competenza, professionalità e passione" ha dichiarato il sindaco.

Queste 350 persone – ha proseguito de Magistris – sembrano tante ma in realtà sono una goccia che noi utilizzeremo bene e in tutti i settori della Pubblica Amministrazione. Sono informatici, architetti, ingegneri, uomini e donne della polizia municipale, ragionieri e amministrativi. Per noi è una boccata d'ossigeno e anche per le Municipalità che devono essere nelle condizioni di garantire servizi essenziali ai cittadini". Il sindaco di Napoli ha poi concluso, non risparmiando qualche polemica: "Pensate che noi abbiamo la metà del personale e meno della meta' dei soldi della Iervolino (riferendosi all'ex sindaco Rosa Russo Iervolino). È un momento di grande orgoglio e di responsabilità".