Un delfino è morto sulla spiaggia di Citara a Ischia, nonostante i tentativi dei bagnanti di provare a salvarlo. Sconosciute le cause della morte del mammifero, anche se pare che questa non sia dovuta all'uomo. La carcassa del povero animale è stata portata all'Istituto Zooprofilattico di Portici, dove verrà eseguita l'autopsia. Sulla spiaggia di Citara sono intervenuti, dopo la chiamata dei bagnanti, anche gli uomini della Guardia Costiera di Ischia e lo staff della Stazione Zoologica Anton Dohrn e della Oceanomare Delphis.

Il delfino si è avvicinato alla riva già in fin di vita: proprio alcuni bagnanti, vedendolo avvicinare, gli sono andati incontri, fin quando il mammifero è stato abbastanza vicino da lasciar capire che stava malissimo. Sul muso, aveva delle vistose ferite che, inizialmente, hanno fatto pensare ad un possibile ferimento dovuto, magari accidentalmente, ad attività dell'uomo. Ma dai primissimi rilievi sembrerebbe invece che si tratti di ferite non dovute ad impatti o traumi, ma più probabilmente ad una malattia dell'animale stesso. Sulla vicenda si farà chiarezza nelle prossime ore, una volta che l'autopsia avrà certificato le cause della morte del povero animale, che nonostante i soccorsi tentati dai bagnanti prima e dai soccorritori dopo, è morto sulla spiaggia ischitana. "Vogliamo sapere se a provocarne il decesso sia stato un fenomeno naturale o la mano dell'uomo", ha spiegato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi che ha diffuso le immagini del tentativo di salvataggio del delfino da parte dei bagnanti sul proprio profilo Facebook, "il che sarebbe gravissimo".