Due medici dell'Ospedale del mare di Napoli sono indagati per omicidio colposo in relazione alla morte di Maurizio Busciolano, il dentista napoletano di 50 anni morto lo scorso 3 ottobre nell'ospedale di Napoli est. A riportare la notizia dell'iscrizione dei due professionisti nel registro degli indagati della procura napoletana è il quotidiano "Il Mattino". Prosegue, dunque, l'inchiesta sul presunto caso di malasanità che sarebbe avvenuto una settimana fa nella struttura ospedaliera che si trova nel rione Ponticelli. A presentare denuncia dopo la morte del marito era stata la moglie, assistita dall'avvocato Enrico Ricciuto. La donna vuole capire se il decesso del coniuge possa essere stato causato da ritardi o eventuali mancanze da parte dei medici che lo presero in cura. Un'eventualità che adesso dovrà accertare la magistratura, che aveva già sequestrato la cartella clinica del paziente deceduto.

Il dentista era stato ricoverato per una sospetta pancreatite acuta.

Il 50enne Maurizio Busciolano era morto la notte del 3 ottobre per arresto cardiaco, mentre si stava sottoponendo a una tac all'Ospedale del Mare. Il professionista napoletano era stato ricoverato la notte precedente all'ospedale San Giovanni Bosco con forti dolori addominali. La diagnosi dei medici dopo i primi esami era stata di sospetta pancreatite acute. L'uomo era stato poi trasferito all'ospedale di Ponticelli, dove i medici avevano deciso di sottoporre a una nuova tac il paziente. Adesso il comportamento dei due medici che presero in carico il 50enne la notte del decesso sarà vagliato dagli inquirenti, che dovranno capire se i due dottori abbiano qualche responsabilità nella morte del 50enne.