Tragedia nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano: un uomo di 38 anni, Angelo Serra, originario di Caivano, è infatti deceduto all'interno della propria cella. La scoperta è stata fatta dai suoi compagni di detenzione, che lo hanno trovato esanime: l'uomo non rispondeva più ai richiami di ogni tipo, e così si sono accorti che qualcosa non andasse. Subito sono state allertate le forze dell'ordine all'interno della struttura penitenziaria casertana, ma per l'uomo non c'è stato più nulla da fare. I soccorsi, giunti in tempi brevi, non hanno potuto fare altro che constatarne l'avvenuto decesso.

Si indaga ora per capire cosa sia accaduto all'interno della cella: dai primissimi accertamenti, forse un malore la causa del decesso dell'uomo. Un improvviso malore che non gli avrebbe lasciato scampo. L'uomo, Angelo Serra, aveva trentotto anni ed era originario di Caivano, nel Napoletano, e si trovava nella struttura detentiva casertana per una rapina commessa nei pressi della Reggia di Caserta ai danni di una donna. Le indagini per accertare le esatte cause e dinamiche della morte sono ancora in corso, sebbene la pista del malore resti quella più probabile. Il magistrato ha comunque disposto il sequestro del corpo che si trova ora  all'Istituto di Medicina Legale dell'ospedale di Caserta, dove verrà effettuata un'autopsia. Serra, infatti, pare godesse di nuova salute, il che al momento striderebbe con l'ipotesi del malore. A tutelare gli interessi della vittima è l'avvocato Daniele Delle Femmine: sul suo decesso, insomma, si cercherà di fare al più presto completa chiarezza su cause, dinamiche e responsabilità.