148 CONDIVISIONI
11 Gennaio 2017
16:19

Digiti la parola “Vesuvio”? Il suggerimento è “lavali”: la gaffe di Apple

Sui dispositivi prodotti dalla Apple, su qualunque applicazione, se si digita la parola “Vesuvio”, la parola suggerita è “lavali”, fino a completare tutta la frase “Vesuvio lavali col fuoco” che, comunemente nello sport, ma non solo, viene usata per irridere i Napoletani. È bene ricordare che, comunque, i suggerimenti si basano sulle ricerche più frequenti effettuate dagli utenti.
A cura di Valerio Papadia
148 CONDIVISIONI

Nell'era in cui il T9 e le parole suggerite facilitano la scrittura degli utenti, sempre di fretta, sui dispositivi mobili, la scoperta effettuata oggi da Radio Kiss Kiss Napoli ha dell'inquietante. Sui dispositivi Apple, infatti, su qualunque applicazione che implichi l'utilizzo della tastiera virtuale, se si digita la parola "Vesuvio" e si preme la barra spaziatrice, il suggerimento automatico è "lavali" fino a, proseguendo nella digitazione, comporre la frase "Vesuvio lavali col fuoco". La frase è solitamente utilizzata in campo calcistico – ma non solo – dalle tifoserie avversarie per irridere ed insultare i tifosi del Napoli e i Napoletani.

Anche noi di Napoli Fanpage, utilizzando un I-Phone, abbiamo provato a ripetere l'esperimento e il risultato è effettivamente lo stesso. Si ricorda che, probabilmente, l'episodio è dovuto ad un algoritmo dell'azienda di Cupertino, dal momento che i suggerimenti si basano sulle ricerche più frequenti che gli utenti Apple effettuano in rete.

148 CONDIVISIONI
Neve sul Vesuvio, è la prima dell'anno: la cima del vulcano imbiancata
Neve sul Vesuvio, è la prima dell'anno: la cima del vulcano imbiancata
Veicolo in fiamme sulla statale 268 del Vesuvio, strada chiusa a Terzigno
Veicolo in fiamme sulla statale 268 del Vesuvio, strada chiusa a Terzigno
Terremoto a Napoli oggi, scossa di magnitudo 2.0 all'interno del cratere del Vesuvio
Terremoto a Napoli oggi, scossa di magnitudo 2.0 all'interno del cratere del Vesuvio
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni