Una storia di sofferenza, ma anche di grande determinazione, fortunatamente a lieto fine, quella che arriva da San Marzano sul Sarno, nella provincia di Salerno, dove una donna di 37 anni è riuscita a diventare mamma di una bambina nonostante 11 operazioni chirurgiche dovute a vari problemi di salute e tre aborti: nel mezzo, una prima gravidanza, fortunatamente portata a termine regolarmente. Il calvario della 37enne comincia nel 2004, quando, a Roma, alla donna vengono diagnosticati problemi ormonali e un primo dermoide. Tra il 2006 e il 2007, invece, arriva la diagnosi di due fibromi, con la conseguente asportazione di un ovaio e delle Tube di Falloppio. E ancora, nel 2008, una cisti di Muller che comprime le pareti intestinali e che comporta l'asportazione anche della vescica.

Nel 2010, con la scoperta di un altro fibroma all'utero, arriva anche la prima gravidanza, fortunatamente portata a termine. Dopo la nascita del primo figlio, però, per la 37enne arrivano altre complicazioni: un mioma e una cisti all'addome, fino alla scoperta, nel 2017, di una massa uterina che si attacca all'utero e all'altro ovaio e, nel frattempo, altre tre gravidanze culminate con altrettanti aborti e undici interventi chirurgici a cui si sottopone in vari ospedali della Campania. Determinante l'incontro con il ginecologo Mario Polichetti, dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, che asporta la ciste e ricostruisce l'utero della 37enne, che ha consentito alla donna di portare a termine una seconda gravidanza dalla quale è nata, lo scorso 3 aprile, una bambina.