Sarà una nuova settimana difficile sul fronte meteo a Napoli: la Protezione civile della regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle 10 di domani 19 novembre e fino alle 10 di mercoledì, con criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo in particolare su Napoli e l'intera fascia costiera dalla piana campana fino al Cilento. Il rischio è che si verifichino intense precipitazioni, oggi meglio note come "bombe d'acqua". Si prevedono, infatti, sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfinata, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Alto Cilento, Piana del Sele), 8 (Basso Cilento) "Precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche di moderata intensi. Possibili raffiche nei temporali".

Nel bollettino si spiega dettagliatamente il quadro meteo delle prossime ore sulla nostra regione, in particolare sul capoluogo:

 fenomeni temporaleschi anche a rapida evoluzione e con una incertezza previsionale che potrebbe dar luogo a rischi come "danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi, Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni".

La Protezione civile della regione Campania, anche in virtù delle precipitazioni dei giorni scorsi, raccomanda alle autorità competenti di continuare a monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso e di attivare le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi. Si segnala la necessità di massima attenzione nelle zone fragili che potrebbero essere interessate da fenomeni franosi superficiali anche in assenza di ulteriori piogge, in virtù della saturazione dei suoli.  Ci sono zone del Napoletano, in particolare l'area Giuglianese e quella Flegrea e vaste aree del Casertano (oggi molte scuole sono chiuse in Terra di Lavoro) dove si contano i danni causati dalle forti raffiche di vento ma soprattutto dalle intense precipitazioni.