Don Michele Barone
in foto: Don Michele Barone

Don Michele Barone, ex parroco del Tempio di Casapesenna, è stato condannato a 12 anni di reclusione. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nella provincia di Caserta, ha riconosciuto l'ex prete colpevole di maltrattamenti ai danni di una fedele di 13 anni, avvenuti durante alcuni riti di esorcismo; Don Barone, invece, non è stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale ai danni di altre due fedeli. Sono stati condannati anche i genitori della ragazzina, affetta da problemi psichiatrici, che la tolsero alle cure dell'ospedale Bambino Gesù di Roma per affidarla ai riti dell'ormai ex sacerdote: la madre è stata condannata a 4 anni di reclusione, mentre il padre è stato condannato a 4 anni e 6 mesi. Assolto pienamente, invece, il poliziotto Luigi Schettino, che tentò di ostacolare la denuncia nei confronti del prete da parte della sorella maggiore della 13enne: per il tribunale, i fatti non sussistono.

Lo scorso dicembre, durante il dibattimento, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere aveva richiesto 22 anni di reclusione per Don Michele Barone, che nel maggio dello scorso anno era stato dismesso dallo stato clericale da Papa Francesco. Otto anni e tre mesi erano invece stati chiesti per il padre della giovane vittima, mentre sette anni per la madre: tutte le condanne sono state ridotte dalla sentenza del Tribunale. Come detto, invece, Luigi Schettino è stato pienamente assolto: per lui erano stati richiesti 5 anni di reclusione.