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Donna morta a Giugliano, zona Lago Patria. Non si esclude ipotesi omicidio: “Segni sul collo”

Donna morta in casa nel Napoletano, a Giugliano, zona Lago Patria. Le forze dell’ordine non escludono l’omicidio. Secondo i medici sul posto la vittima avrebbe avuto “segni di strangolamento sul collo”. La denuncia del 118: nel momento della dichiarazione del decesso della donna uno dei parenti si è scagliato contro la dottoressa del 118 schiaffeggiandola più e più volte.
A cura di Redazione Napoli
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Donna morta in casa a Giugliano, zona Lago Patria. Il  rinvenimento del corpo privo di vita risale a oggi, tuttavia la dinamica del decesso è tutta ancora da stabilire e non si esclude nemmeno la pista dell'omicidio. I carabinieri giunti sul posto non avrebbero riscontrato elementi tali da rendere certa una  ipotesi di morte violenta e non di malore o di suicidio, tuttavia, il magistrato di turno darà mandato per  una autopsia che chiarisca rapidamente quanto accaduto in maniera da poter orientare le indagini verso piste precise.  Al momento non si conosce nemmeno  l’identità della donna defunta.

Un caso nel caso: c'è una associazione di infermieri e medici del 118, "Nessuno tocchi Ippocrate" particolarmente attiva nel denunciare le purtroppo frequenti aggressioni ai danni di medici, infermieri e autisti di ambulanze. Nel denunciare proprio in questo caso l'aggressione fisica ai danni di una dottoressa del 118 "schiaffeggiata più e più volte", il post Facebook fa riferimento evidentemente a informazioni prese sul luogo ipotizza la natura violenta della morte della donna, che avrebbe avuto «segni di strangolamento sul collo»:

Questa mattina la postazione in questione viene allertata per “perdita di coscienza” CODICE ROSSO a Lago Patria in via Staffetta. Giunti sul posto il medico si rende conto che per la paziente , purtroppo, non c’è nulla da fare in quanto erano già presenti le macchie ipostatiche e pare ci fossero segni di strangolamento sul collo. Nel momento della dichiarazione del decesso della donna uno dei parenti si è scagliato contro la dottoressa del 118 schiaffeggiandola più e più volte!
Addirittura sembra che stesso gli altri congiunti abbiano trattenuto l’energumeno evitando il peggio. A quanto emerso dalle dichiarazioni dell’equipaggio, già nei giorni scorsi l’uomo aveva allertato il 118 per un riferito stato di agitazione psicomotoria della donna.

Con vistosi segni sul volto la collega, unitamente all’equipaggio, si recano presso la vicina caserma dei carabinieri , sempre a via Staffetta, denunciando l’accaduto Purtroppo altro problema nella Napoli 2 è la cronica carenza di personale medico, infatti la postazione di Pozzuoli è spesso e volentieri demedicalizzata. Tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sulla assistenza in emergenza.

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